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Intervista al Dr. Fabio Fontana, La Terapia Luminosa

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01 apr 2021

Buongiorno Dr. Fontana, l’ultima volta abbiamo parlato di Red Light Therapy e in generale dei benefici della terapia luminosa. Ripartiamo proprio da lì…

Naturalmente.  Vorrei farlo citando il verso di una famosa canzone italiana che esalta la gioia e la spensieratezza cui siamo soliti associare le luminose giornate di sole.

Sentiamo…!

“VOGLIO VIVERE COSÌ, COL SOLE IN FRONTE, E FELICE CANTO, BEATAMENTE”

Canzone stupenda e immortale, ma ci illumini meglio dottore… e scusi il gioco di parole.

Beh, che la luce influisca sull’umore non è certo una novità… Ma che questa possa avere un impatto positivo determinante nel trattamento con i pazienti ha dello straordinario.

Certo, ora è chiaro. Allora entriamo in medias res e riprendiamo il discorso sulla terapia luminosa.

Certo! Prima di affrontare il discorso della terapia luminosa, però, dobbiamo fare una premessa sull’importanza del sonno, che è un meccanismo incredibilmente intelligente.

Siamo tutt’orecchi.

Il sonno “mette in standby” alcune funzioni del nostro organismo e ci permette di far risparmiare energia al nostro corpo. Durante il sonno profondo si attiva una proteina responsabile dell’apertura di alcuni canali nel cervello, che elimina sostanze dannose quali il beta-amiloide, causa della demenza di Alzheimer. Una buona qualità del sonno può quindi aiutare a prevenire anche le malattie da demenza.

Addirittura…?

I soggetti che soffrono di disturbi psichiatrici presentano solitamente in associazione con sintomi e segni, alcune alterazioni tipiche di parametri biologici, tra i quali ritroviamo frequentemente alterazioni del ritmo del sonno. Il principale regolatore esterno dell’orologio biologico, che di fatto lo attiva, è la luce: questa arriva all’occhio, colpisce la retina, la quale invia dei segnali all’orologio biologico, svegliandoci. Uno degli ormoni responsabili di questo ritmo è la melatonina, la cui secrezione viene regolata proprio dalla luce, o meglio dall’assenza di luce.

“Tutte le sostanze sono tossiche, solo la dose fa la differenza tra il veleno e un medicamento” diceva Paracelso nel XVI secolo.

Un’altra citazione, dottore…

Una citazione doverosa! Perché mi aiuta a sviscerare il concetto principale: i diversi benefici che la luce ha sul nostro organismo. Essa infatti:
– migliora lo stato d’animo, allontana lo stress, ansia e depressione;
– mantiene efficiente il sistema nervoso migliorando le funzioni cognitive;
– è fondamentale per regolare il ritmo circadiano;
– migliora le difese dell’organismo.

Questo vale anche per la luce artificiale?

La luce artificiale molto spesso ci accompagna parecchie ore della giornata, soprattutto durante l’inverno. Per questo motivo è fondamentale cercare di ottenere quell’illuminazione calda e confortevole che non danneggi la nostra salute.

Chiaro. Qualche esempio?
Per esempio, La LUCE BLU ha un’importante azione di stimolo delle difese immunitarie, importante per regolare i ritmi circadiani del cervello, che di conseguenza regola numerosi e differenti neurotrasmettitori ed ormoni.
La LUCE UV, invece, è focalizzata a sintetizzare la vitamina D dal sole.
Gli INFRAROSSI-LONTANI, poi, hanno un’azione importante nel riscaldamento cellulare e portano dei cambiamenti nella circolazione sanguigna.
Gli INFRAROSSI-VICINI, infine, agiscono un po’ come la luce rossa, in particolar modo nei mitocondri per la produzione di ATP.

Ci spiega meglio quest’ultimissimo concetto, così tecnico?

Seguitemi. Se i mitocondri producono ATP, significa che le cellule hanno a disposizione più energia per i rispettivi compiti. Se i neuroni hanno più energia a disposizione funzionano meglio e di conseguenza migliorano anche le nostre funzioni cerebrali. Se i mitocondri nelle cellule di leydig producono più ATP quest’ultime avranno più energia e quindi funzioneranno a pieno regime nello svolgimento del loro compito, ovvero anche quello di produrre testosterone. Se i mitocondri dei miei muscoli producono più ATP, le mie cellule muscolari avranno a disposizione più energia e di conseguenza io riuscirò ad ottenere prestazioni atletiche superiori.

Taopatch® in tutto ciò come e dove interviene?

Taopatch® dona al corpo un ampio spettro di luce terapeutica che aiuta ad attivare e regolare tutte queste funzioni. Proprio come se avessimo una carenza di vitamina C e decidessimo di assumere un integratore per compensarla, Taopatch® integra la carenza di questa luce che è necessaria al funzionamento di tutto quello di cui abbiamo appena parlato. 

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Ultima modifica: 31 gennaio, 2022
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